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sabato 9 giugno 2012

venerdì 10 febbraio 2012

PANEM: la risposta all'interrogazione parlamentare


L'interrogazione che passo ad illustrare concerne la situazione produttiva e occupazionale della Panem Italia S.p.A., con particolare riferimento allo stabilimento di Altopascio (Lucca).
Preliminarmente ricordo che la Società ha usufruito del trattamento straordinario di integrazione salariale (CIGS) per crisi aziendale, nei confronti di 32 dipendenti dell'unità produttiva di Muggiò (Monza e Brianza), relativamente al periodo 2 marzo 2010-1o marzo 2011.
Poiché le misure adottate non sono state sufficienti a risolvere la difficile situazione di crisi, la Panem Italia S.p.A. ha deciso di attuare un piano di ristrutturazione aziendale con l'obiettivo di riacquisire una posizione economico-finanziaria sostenibile sul mercato.
Le Organizzazioni Sindacali hanno convenuto che l'attuazione del predetto piano venisse accompagnata da un percorso di CIGS. Con decreto n. 60416 del 7 luglio 2011 è stato, quindi, approvato il piano di ristrutturazione ed è stata altresì autorizzata la concessione del trattamento di CIGS, in favore di un massimo di 8 lavoratori dipendenti presso lo stabilimento di Altopascio e 27 dipendenti presso il sito produttivo di Muggiò, per 24 mesi a decorrere dal 2 marzo 2011.
Successivamente, con decreto n. 62251 del 20 ottobre 2011, è stato ampliato il numero complessivo dei lavoratori coinvolti dal programma di ristrutturazione, mediante l'autorizzazione al trattamento di CIGS in favore di 25 dipendenti dell'unità produttiva di Altopascio e 25 della sede di Muggiò.
Occorre, tuttavia, precisare che dal 3 agosto 2011 la proprietà della Panem Italia S.p.A. risulta passata al Gruppo Novelli srl, che il 13 dicembre scorso ha disposto la cessazione dell'attività produttiva presso lo stabilimento di Altopascio, annunciando contestualmente la richiesta di concordato preventivo.
In data 22 dicembre 2011, infatti, il tribunale di Monza ha emesso sentenza di ammissione al concordato preventivo a favore della Panem Italia S.p.A., a seguito della quale è stata avanzata al Ministero che rappresento richiesta di esame congiunto al fine del riconoscimento del trattamento di CIGS per procedura concorsuale.
Conseguentemente, in data 27 gennaio 2012, presso la competente Direzione Generale del Ministero che rappresento, le Parti sociali hanno sottoscritto un verbale di accordo che prevede il ricorso alla CIGS ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della legge n. 223 del 1991, per dodici mesi, a decorrere dal 22 dicembre 2011, nei confronti di un numero massimo di 210 lavoratori, di cui 146 presso l'unità di Muggiò (Monza e Brianza) e 64 presso l'unità di Altopascio.
Informo, altresì, che nell'ambito del Tavolo permanente di crisi costituito in sede provinciale, la regione Toscana ha incontrato lo scorso 30 gennaio le Organizzazioni Sindacali e le istituzioni territoriali. Nel corso di tale riunione, si è appreso che oggi la proprietà e le OO.SS. si incontreranno al fine di verificare ulteriormente la disponibilità dell'azienda a sostituire il piano di cessazione delle attività industriali con un programma che consenta la continuità della produzione.
In questo contesto la regione Toscana ha manifestato la propria disponibilità, qualora ne emergesse la necessità, ad appoggiare un'eventuale richiesta delle Organizzazioni Sindacali per l'apertura di un tavolo di crisi nazionale presso il competente Ufficio del Ministero dello sviluppo economico.
Con riferimento, infine, al secondo quesito posto dall'interrogante faccio presente che dalle informazioni finora acquisite non sono emersi elementi che possano confermare eventuali violazioni di legge. 


Per leggere i contenuti dell'interrogazione clicca qui

domenica 29 gennaio 2012

Giovedì 2 febbraio ore 21: Consiglio Comunale Straordinario

In tutto il paese, la crisi economica e occupazionale non accenna ad allentare la sua morsa e il suo perdurare  ha ormai colpito tutti i settori e tutti territori. Anche ad Altopascio assistiamo ad un generale peggioramento delle condizioni di vita  e un progressivo impoverimento della popolazione. 
Sta crescendo in maniera esponenziale il numero dei lavoratori colpiti da licenziamenti, collocati in cassa Integrazione, interessati da contratti di solidarietà. Pensiamo che tutti i processi  che rischiano di produrre fenomeni di emarginazione sociale, di nuove povertà, richiedono risposte concrete anche dalle Amministrazioni locali. Sono molti, troppi, i lavoratori che nel nostro territorio vedono mettere in discussione la possibilità di lavorare, che si vedono privati dell’elemento che determina la vera emancipazione sociale. 
La nostra richiesta di  Consiglio Comunale aperto va in questa direzione; ci siamo posti un duplice obiettivo: quello di dare voce ai Lavoratori, che questa sera hanno la possibilità di illustrarci la situazione che si trovano ad affrontare nelle loro Aziende e quella di avanzare delle proposte che se condivise potranno contribuire ad aiutare chi è costretto a vivere il dramma della perdita del posto di Lavoro. Le vertenze aperte sono molte e complesse, in questo documento vorremmo anche farci portavoce di quelle centinaia di lavoratori che licenziati da piccole o piccolissime aziende che non fanno notizia sulla Stampa, non possono beneficiare degli ammortizzatori sociali e non sono presenti in questo Consiglio Comunale ma che vivono lo stesso dramma dei Lavoratori che fra poco prenderanno la Parola. 
Questa sera interverranno Delegati Sindacali di alcune importanti realtà produttive locali: Nuova Lam, Conad, Chelucci e Panem.
Ritenendo che su alcune tematiche non ci debbano essere steccati ideologici tra forze politiche, le opposizioni, “Alternativa Democratica” e “LiberAltopascio”, congiuntamente, hanno promosso una discussione pubblica e aperta nella sede istituzionale più rappresentativa della comunità altopascese che è il Consiglio Comunale. Questa occasione deve anche avere l’obiettivo di recepire le indicazioni e le proposte dei Lavoratori, i primi a subire le conseguenze di una crisi che, per vari motivi, si è ormai abbattuta sul nostro territorio.

Considerato quanto in premessa,  cogliamo l’occasione per avanzare alcune proposte al Consiglio Comunale e alla Giunta:

- di costituire un Tavolo  di Lavoro con le parti Sociali, con l’obiettivo di monitorare in maniera continuativa lo stato di salute delle Aziende del territorio;

- individuare eventuali provvedimenti da adottare che possano ridurre il disagio economico dei lavoratori  colpiti da licenziamento o cassa Integrazione. 

PROPONIAMO DUNQUE:

- meccanismi di esenzione dal pagamento delle tariffe Comunali e dei servizi    attraverso criteri quali la composizione del nucleo familiare e indicatori di reddito come l’Isee .

- costituire  un fondo straordinario di integrazione al reddito o meglio di integrazione degli ammortizzatori sociali, per i lavoratori in Cassa Integrazione, in mobilità, in disoccupazione o riduzione d’orario di Lavoro.

- agire sul fronte delle Imprese attraverso agevolazioni tariffarie e fiscali, che premino quelle Aziende che garantiscano il mantenimento dei livelli occupazionali.

- salvaguardare e riqualificare l’attuale area industriale per favorire nuovi investimenti  volti a mantenere e incrementare il tessuto produttivo.

- individuare criteri che favoriscano le Imprese strutturate e che rispettano le regole soprattutto in materia di lavoro nero e irregolare, che oltre a costituire una piaga sociale per i lavoratori, determina anche fenomeni di concorrenza sleale. 

A tal proposito chiediamo all’Amministrazione di ratificare il Protocollo sulla Sicurezza e regolarità nei cantieri Edili, peraltro firmato nella maggioranza dei Comuni della Provincia.

giovedì 15 dicembre 2011

La Manifestazione dei Lavoratori della Panem

Si è svolta stamani ad Altopascio, la manifestazione dei Lavoratori della Panem.
A seguito dell'acquisizione da parte del Gruppo Novelli (la scorsa estate), 65 dipendenti rischiano il posto di lavoro e da oltre 10 giorni sono in presidio permanente fuori dai cancelli dell'azienda pronti a proseguire finchè la situazione non si chiarirà.

Ecco alcune foto della manifestazione: