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domenica 21 febbraio 2016

D'Ambrosio: "Nido Primo Volo: un'eccellenza da potenziare e valorizzare"

L’asilo nido Primo volo di Spianate è una realtà che porta con sé una grande ricchezza per la comunità altopascese. Un’eccellenza da preservare e valorizzare. Anche recenti progetti di grande valore educativo hanno saputo raccogliere l’interesse internazionale di studiosi e riviste specialistiche. 
Per questi risultati e di questa eccellenza mi sento di ringraziare in particolare il personale del Comune e tutte le educatrici, per la passione, l’impegno e la professionalità che mettono nel loro lavoro.
Viste le enormi potenzialità di questa struttura bisognerebbe fare ciò che in questi anni l’amministrazione non è riuscita a fare ovvero investire e potenziare i servizi che il centro dimostra di poter offrire grazie alle sue risorse umane. 
Molte famiglie purtroppo, a causa dell’orario ridotto, decidono ancora di mandare altrove i propri figli. 
Per questo ritengo che aumentare l’orario al pomeriggio, come avviene nella maggior parte dei nidi comunali, oltre ad aumentare la qualità del servizio, significherebbe dare alle famiglie e, in particolare, ai giovani genitori che lavorano la possibilità di poter usufruire di un servizio potenziato e adattato alle loro esigenze.
Credo che sia uno sforzo doveroso che il Comune dovrebbe fare affinché i servizi che offre rispondano sempre di più alle crescenti necessità dei cittadini.


Sara D’Ambrosio, candidata sindaco

domenica 31 gennaio 2016

D'Ambrosio: "Altopascio ha perso l'ennesima occasione di accedere a finanziamenti Regionali"

La voglia di rilanciare il nostro paese, l’entusiasmo per affrontare le sfide, nuove idee per Altopascio: sono questi gli ingredienti fondamentali per fare la differenza. Il nostro Comune è fermo, insabbiato, incapace di programmare il futuro, impegnato solo a ridosso delle elezioni ad aprire in fretta e furia nuovi cantieri e tagliare nastri.  
Si sono perse molte opportunità e di recente, il nostro Comune si è fatto scappare importanti investimenti. 
Altopascio insieme ad altri 42 Comuni toscani era stato selezionato per partecipare a un bando regionale che stanziava 46 milioni di euro per progetti di innovazione urbana, per la realizzazione di un recupero del patrimonio edilizio pubblico, per aumentare i servizi socio-educativi e quelli socio-sanitari, per investire in ecoefficienza degli edifici e delle strutture pubbliche, in i illuminazione pubblica intelligente e in mobilità sostenibile. 
Nonostante questa grande opportunità, dal comune di Altopascio non è uscito alcun progetto, alcuna proposta, nessuna idea è pervenuta agli uffici della Regione nonostante di aree urbane da riqualificare ce ne siano molte. 
La gran parte dei nostri edifici pubblici e in particolare le scuole hanno bisogno di interventi strutturali di modernizzazione, nelle frazioni si poteva pensare a interventi di riqualificazione o ancora poteva essere l'occasione per progettare e realizzare un percorso ciclopedonale di collegamento tra le frazioni. 
Inspiegabile come Fagni, vicensindaco, assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici, e mio aspirante avversario come candidato a Sindaco, si sia fatto sfuggire un’opportunità come questa di rilancio e riqualificazione.
Ai cittadini di Altopascio voglio dire che, con un nuovo metodo di lavoro e nuove idee, il nostro Comune può realizzare grandi e piccole cose che oggi sembrano impossibili ma che tali non sono: esiste concretamente la possibilità di cambiare e di migliorare la nostra qualità della vita.
Sara D’Ambrosio, candidata sindaco

giovedì 31 dicembre 2015

Nuova società per gestione rifiuti: si rischia ulteriore isolamento di Altopascio

Con l’ingresso del Comune di Altopascio in Reti Ambiente spa, la nuova società di raccolta e smaltimento rifiuti, cambieranno diverse cose e siamo preoccupati per come il Sindaco e la giunta stanno gestendo questa fondamentale fase di transizione.
Se in Ascit eravamo il secondo comune per percentuale, in Reti Ambiente, società che riunisce i molti gestori delle province di Lucca, Pisa, Massa e Livorno saremo uno dei tanti comuni della provincia di Lucca con un percentuale di partecipazione molto bassa.
Già in Ascit Altopascio non è stato capace di giocare alcun ruolo e i risultati sono ben visibili: spazzamento e pulizia delle strade gravemente insufficienti, raccolta differenziata con percentuali strutturalmente inferiori ai risultati ottimali di Comuni come Capannori e soprattutto investimenti di Ascit su Altopascio davvero minimi.
Da anni si parla di realizzare sul territorio una stazione ecologica per il conferimento dei materiali, ma al contrario degli altri Comuni soci di Ascit, ad Altopascio non c’è un punto di stoccaggio: nè il sindaco nè gli assessori sono stati in grado di individuare un’area definitiva per la sua realizzazione.
Abbiamo chiesto in consiglio comunale quali erano le proposte e le richieste che il sindaco e la giunta avrebbero avanzato alla nuova società ma a questa domanda non abbiamo ricevuto alcuna risposta.
E’ fondamentale invece che Altopascio dica con forza quali sono le necessità del territorio: avere uno sportello operativo per i cittadini, migliorare il servizio di pulizia e spazzamento e realizzare quegli investimenti di cui si parla da anni.

Dobbiamo uscire dall’isolamento e cominciare seriamente a collaborare facendo sistema con gli altri Comuni della piana per giocare un ruolo decisivo all’interno di Reti Ambiente e poter intercettare finanziamenti da cui altrimenti rischiamo di rimanere esclusi.
Sara D'Ambrosio, capogruppo Pd in consiglio comunale.

lunedì 21 dicembre 2015

Sara D'Ambrosio è la nostra candidata a Sindaco


In una serata carica di emozioni ed entusiasmo l'assemblea del circolo, partecipata e aperta non solo agli iscritti ma anche a simpatizzanti e amici, all'unanimità ha votato il nome di Sara D'Ambrosio come candidata alla carica di Sindaco di Altopascio.

La proposta del segretario comunale Simone Bicocchi è stata accolta da un lungo applauso, seguito da molti interventi che hanno sottolineato i molti punti di forza che caratterizzano la candidatura di una donna giovane, come quella di Sara.

Un'esperienza a tutto tondo in Consiglio comunale come membro della commissione bilancio e poi come Capogruppo; una laurea in Economia e Commercio a Pisa con tesi di Laurea nel campo delle società pubbliche di erogazione dei servizi; una militanza e un'attività politica che viene da lontano, fin dai tempi della scuola e comincia nel Partito Democratico nel 2008 con Walter Veltroni. Ha negli anni investito molto nella sua formazione culturale e politica, partecipando a moltissimi seminari e ad un corso finanziato da Anci per giovani amministratori tenuto presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.

Le prime parole di Sara dopo la votazione dell'assemblea:

"Ho accolto molto positivamente l'entusiasmo emerso durante l'assemblea comunale del Pd. Un gran bel segnale di unità in un'assemblea che ha visto la partecipazione anche della società civile. La mia è una candidatura di cambiamento, nel progetto e nelle idee. La mia squadra non dovrà essere quella dei vecchi schemi, ma lavorerò per una lista veramente aperta verso tutti e verso coloro che sono in sofferenza nei confronti del centrodestra altopascese. Proseguirò il percorso di ascolto per coinvolgere sempre più cittadini in questo progetto di cambiamento e il programma sarà costruito grazie al contributo di tutti".

Le parole e l'incoraggiamento del Segretario PD territoriale Patrizio Andreuccetti: 

"La politica non si improvvisa. E quella di Sara D'Ambrosio ad Altopascio non è una candidatura improvvisata. Sara viene da cinque anni d'esperienza come capogruppo in consiglio comunale, da due è nella mia segreteria territoriale, e possiede l'energia, la passione e la competenza per fare bene. Di lei diranno che è giovane, anche di me lo dicevano, ma non è mai una buona motivazione per tarpare le ali a chi ci crede davvero, ancor di più in tempi dove il cambiamento è richiesto anche in volti e atteggiamenti. Ad ogni modo quello che conta non è quanti anni si hanno ma cosa si vuole proporre. Quella di Sara si presenta come una proposta che guarda al cambiamento, che vuol far uscire Altopascio dall'isolamento per fargli ritrovare il ruolo che merita nella piana lucchese. Tutto il PD è con lei, compatto, consapevole che siamo di fronte ad una sfida difficile ma non impossibile. Costruire il possibile è il compito suo e di tutti noi che ne condivideremo il percorso. Cara Sara siamo tutti con te."



lunedì 7 dicembre 2015

MOZIONE SULLA SICUREZZA

Qui di seguito, la mozione a firma dei consiglieri comunali
SARA D'AMBROSIO - DANIEL TOCI -
MARCO GHIMENTI - GIOVANNI PIPPI 
nella quale vengono proposti nuovi e diversi interventi in materia di sicurezza urbana
 
 
 
 

lunedì 23 novembre 2015

Una SERATA IMPORTANTE e PARTECIPATA CON il VOLONTARIATO

Un ringraziamento a tutti i partecipanti, le associazioni e i volontari, che con la loro testimonianza hanno contribuito ad un dibattito franco e serrato da cui sono emerse criticità ed idee per il nostro territorio. Si ringrazia anche il Presidente Luca Menesini, il consigliere regionale Stefano Baccelli e il segretario Patrizio Andreuccetti che hanno assicurato la loro presenza all'incontro.






mercoledì 18 novembre 2015

FARE SQUADRA. INSIEME CON IL VOLONTARIATO

Dopo il successo della prima serata di confronto con il mondo dello sport e delle associazioni culturali, proseguono gli incontri per ascoltare e costruire, insieme alla cittadinanza e alle diverse ed importanti realtà del territorio, un percorso che abbia al centro i bisogni dei cittadini di Altopascio e che punti al rilancio e alla valorizzazione del paese. Il prossimo appuntamento è per giovedì (19 novembre), alle 21, nella Sala dei Granai di Altopascio, alla presenza del consigliere regionale Stefano Baccelli e del sindaco di Capannori, nonché presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini.
In questa occasione si incontreranno le associazioni di volontariato e il sindacato dei pensionati, con l'obiettivo di ascoltare le varie esperienze all'interno di quell'importante e insostituibile realtà che è il volontariato ad Altopascio, cercando di capirne le necessità e di valorizzarne il lavoro quotidiano, sempre in un'ottica di confronto e collaborazione, perché crediamo che siano le persone a fare la differenza.

Pd Altopascio

venerdì 18 settembre 2015

Elezioni Provinciali: Altopascio e Montecarlo escano dall'isolamento.

Domenica saremo chiamati a eleggere i nuovi organi della Provincia di Lucca in rappresentanza dei nostri Comuni. Dopo i due mandati del Presidente Baccelli che ha guidato bene l’Ente in anni di ingenti tagli ai trasferimenti e di grandi incertezze per il futuro dell’Ente, oggi la Provincia va riscoprendo  un ruolo importante di raccordo fra Comuni e Regione.

Quello che ci interessa, è lavorare per far uscire i nostri due Comuni dal cronico isolamento politico-amministrativo in cui si sono confinati in tutti questi anni, grazie a due Sindaci che hanno preferito ottenere visibilità sui giornali piuttosto che cercare finanziamenti e risorse per i nostri territori.

La “nuova” Provincia mantiene ancora funzioni importanti che interessano direttamente la vita dei cittadini: viabilità, edilizia scolastica, trasporto pubblico. Per questo è importante che il Partito Democratico abbia candidato Luca Menesini, un Sindaco della Piana che conosce bene le peculiarità di questo comprensorio. Capannori, Altopascio, Montecarlo, Porcari e Villa Basilica sono un territorio uniforme, caratterizzato da un forte tessuto produttivo ed economico e da varie criticità e problematiche comuni, non piu' risolvibili all'interno dei confini comunali. La viabilità, in modo particolare quella della via Romana dove ancora molto lavoro deve essere fatto per risolvere le criticità all’incrocio del Turchetto e al passaggio a livello di Altopascio, l'adeguamento funzionale dei vari edifici ed istituzioni scolastiche, gli impianti sportivi e culturali, il raddoppio della ferrovia Pistoia-Lucca, il potenziamento e l’ammodernamento del trasporto pubblico locale nella Piana, il decentramento territoriale delle strutture sociali e sanitarie, la gestione della filiera dei rifiuti e delle problematiche ambientali, la gestione associata dei servizi:  sono tutte funzioni che richiedono risposte comuni ed ambiti ottimali sovracomunali.

Pensiamo che per queste sfide Luca Menesini sia la persona giusta e lo sosterremo perché, grazie alle sue competenze e al suo ruolo, possa gestire una fase difficile in cui comunque devono essere assicurate delle risposte ai cittadini.

I consiglieri comunali di
"Alternativa Democratica" e "Progetto Comunità".





lunedì 13 luglio 2015

I LAVORI DELLA PISCINA AFFIDATI A UN'IMPRESA LEGATA ALLA CAMORRA


 
Apprendiamo che l'impresa AGM COSTRUZIONI SPA aggiudicataria dell'appalto per la realizzazione della piscina comunale è stata posta sotto sequestro dall'Autorità Giudiziaria con l'accusa di associazione a delinquere di stampo camorristico in quanto controllata dalle famiglie Schiavone e Zagaria.

Per merito della Magistratura e delle Forze dell'ordine i cittadini di Altopascio possono tirare un sospiro di sollievo perché finalmente verrà bloccato il contratto di appalto firmato dal Comune con la suddetta ditta  casertana. 
Per noi è sempre stato evidente che la ditta aggiudicataria non aveva né l'esperienza imprenditoriale né i mezzi finanziari per una operazione di questa rilevanza (dell'importo di circa sei milioni di euro). Molti gli aspetti e i passaggi controversi che, in tempi non sospetti, abbiamo segnalato alla Prefettura: in primis i contenuti del contratto, tutt’ora in essere, per cui il Comune sarebbe risultato garante verso le banche per l'intero importo dei lavori. Una società, la agm costruzioni, che negli anni ha cambiato veste varie volte, tra cui una s.r.l. con 10.000 euro di capitale neanche versato interamente. 
Ci domandiamo altresì perché, la scorsa estate, una volta che la società Agm era entrata in liquidazione volontaria, l’amministrazione, dopo aver sentito il parere di un autorevole avvocato, avesse deciso un procedimento di annullamento in autotutela poi però interrotto bruscamente dopo aver ricevuto una lettera dal legale della società, che per un gioco di coincidenze è risultato essere anche cugino del segretario comunale di Altopascio. Sono domande semplici, alle quali finora non si è saputo rispondere. 

A questo punto ci attendiamo che l'intervento dell'Autorità Giudiziaria ponga fine ai rapporti intercorsi in questi anni tra il Comune di Altopascio e la AGM Costruzioni, e si certifichi così il definitivo fallimento di questo progetto faraonico e insensato che poteva porre il nostro Comune in una pericolosa trappola nelle mani della criminalità organizzata.







 Sara D'Ambrosio,
capogruppo Pd in consiglio comunale

mercoledì 8 luglio 2015

MARIO SARTI LASCIA IL CONSIGLIO COMUNALE DOPO 32 ANNI

"Con questa missiva intendo comunicarVi le mie dimissioni dalla carica di Consigliere Comunale. Le motivazioni che mi hanno spinto a questa decisione sono di carattere prettamente personali e riservate.
Sono stato orgoglioso di aver ricoperto questa carica per 32 anni e di essermi impegnato, nei limiti delle mie possibilità, nel dare il mio contributo a questa importante assemblea elettiva. 

Ringrazio e saluto tutti i dipendenti comunali, che mi hanno aiutato a svolgere il mio mandato e mi hanno sopportato in questi anni. Auguro a loro buon lavoro, sempre al servizio dei cittadini. Certo che chi mi sostituirà sarà assolutamente all’altezza del ruolo, vi porgo un caloroso saluto e auguro un fruttuoso lavoro." 
Mario Sarti

"Nei momenti di difficoltà non si è mai fatto indietro, nei suoi trentadue anni da consigliere comunale si è sempre speso per la sua comunità e per il suo territorio. Le sue battaglie non sono mai state fatte per interesse personale e spesso ha subito direttamente, il fatto di essere una persona diretta e schietta. Oggi, per motivi personali e che Mario vuol tenere riservati, lascia il Consiglio Comunale ma non la politica. Sono certa che continuerà a dare il suo contributo per l'unità e l'affermazione del centrosinistra ad Altopascio. Lo ringrazio, infine, per aver cresciuto e per aver scommesso all'interno del gruppo su persone giovani e nuove nel panorama politico locale, dimostrando grande lungimiranza e coraggio." 
Sara D'Ambrosio, capogruppo Pd in consiglio comunale

"A Mario Sarti, che non è iscritto al Partito democratico, va la riconoscenza di tutto il Pd locale, dei suoi iscritti e dei suoi elettori che sanno quante battaglie ha condotto anche nei momenti più difficili per il centrosinistra nel suo insieme. Oltre al rispetto e la comprensione per le ragioni personali che lo hanno spinto alle dimissioni, c'è la sicurezza che Mario non si dimetterà dalla politica e che continuerà a dare una mano con caparbietà e spirito di sacrificio." 
Simone Bicocchi, segretario comunale Pd

lunedì 18 maggio 2015

Altopascio, un territorio da valorizzare


Quello di sabato 16 Maggio ad Altopascio è stato un pranzo con tante persone per sostenere il Presidente Rossi e i candidati PD in provincia di Lucca.
Il nostro è un territorio con molte potenzialità e con il  Presidente Enrico Rossi è stata l’occasione  per parlare  degli investimenti fatti sul nostro Comune e di qualche idea per il futuro. 

La Regione Toscana, in questi anni, nonostante gli attacchi beceri e strumentali ripetutamente subiti per bocca di Marchetti, ha investito massicciamente nel nostro territorio nei settori più vari: cultura e turismo, per quello che riguarda gli interventi connessi alla via Francigena, ma anche assistenza sociale, sostegno ai giovani, istruzione, opere pubbliche.

Gli Investimenti di Regione e Provincia hanno bilanciato l’immobilismo dell’amministrazione Marchetti.

Per il futuro la Regione si sta impegnando a creare il marchio DOP per il Pane Toscano e Altopascio potrebbe diventare polo attrattivo per fondi europei da destinare al sostegno delle aziende del settore e di quelle che sono state capaci di diversificare e ampliare la loro attività.

La vera sfida è quella di non condannare Altopascio al perenne isolamento politico-amministrativo dove Marchetti ci ha trascinato e dove continua a trascinarci con la sua personale campagna elettorale, l'ennesima.

Siamo un Comune posto nel cuore della Toscana, baricentrico rispetto a ben quattro province, potremmo avere un ruolo determinante nelle prossime scelte strategiche della Regione, l'obiettivo è quello di avere una nuova classe dirigente che sia finalmente in grado di cogliere queste opportunità a vantaggio del nostro territorio.

sabato 31 gennaio 2015

Facile fare Babbo Natale con i soldi degli altri, vero Ass.re Silvano?!

Pur avendo sempre dimostrato la nostra attenzione per le categorie più in difficoltà, siamo totalmente contrari ad una gestione dei soldi pubblici che ha come unico obiettivo il proprio tornaconto elettorale. Spesso le modalità con cui si muove ed opera l'Assessore al Sociale Elena Silvano sono discutibili e poco trasparenti. In molti casi abbiamo riscontrato una certa discrezionalità nell'erogazione di contributi economici in denaro con procedure molto sommarie e discutibili. Emblematica la vicenda della distribuzione dei pacchi natalizi: Elena Silvano, mossa da spirito crocerossino, ha speso soldi pubblici per regalare, con biglietto a nome suo e del Sindaco, decine di pacchi di Natale ad alcuni cittadini che di sua iniziativa ha ritenuto essere bisognosi. Oltretutto, non esiste una lista ufficiale e verificabile di coloro che hanno ricevuto questo dono. 
Vorremmo fosse chiaro all'assessore che Babbo Natale non esiste e che di caritatevole questa operazione ha ben poco. Da ora in poi, se intenderà fare regali a nome suo, è bene che non usi più i soldi dei contribuenti. 
Sembra tanto di essere tornati alle antiche pratiche clientelari per cui prima del voto veniva data in dono agli elettori la scarpa sinistra e solo dopo quella destra.  


Pd Altopascio

giovedì 18 dicembre 2014

Dal rustico della 'ndrangheta, 6 abitazioni per i bisognosi

Siamo felici di apprendere attraverso la stampa, l’idea del presidente Erp, Francesco Franceschini, di ristrutturare, e quindi finalmente riutilizzare l’immobile distrutto di Spianate, confiscato alla criminalità organizzata nel lontano 2001 e affidato al Comune di Altopascio nel 2003, ma rimasto completamente inutilizzato per tutti questi anni. Un messaggio, quello dell’Erp, sicuramente importante, che ci ripaga in parte degli sforzi di questi anni, affinchè si accendessero i riflettori su questa spinosa vicenda, gestita dall’amministrazione comunale in maniera quantomeno discutibile. 
Il comune di Altopascio, proprietario del bene dal 2003, ha permesso alla famiglia a cui il bene era stato precedentemente confiscato, di abitare il bene stesso fino al 2010, quando finalmente il comune, e di conseguenza la collettività, è riuscito a rientrarne in possesso, non senza ulteriori sorprese. Il bene infatti è stato riconsegnato completamente distrutto, ma nessuno ha mai proposto un’azione civile per il risarcimento dei danni all’immobile, contro chi in quell’immobile ci aveva vissuto per anni.
Fino a questo momento le numerose denunce pubbliche dei vari consiglieri comunali di opposizione e le inchieste giornalistiche fatte dalle testate nazionali, frutto dei nostri tentativi di dare una visibilità mediatica alla vicenda, si sono perennemente scontrate con la volontà di tenere tutto nascosto da parte dell’amministrazione, che è effettivamente riuscita per anni a mettere in sordina la questione.
Nel 2013, in occasione del consiglio comunale del 30 novembre, abbiamo chiesto precisi chiarimenti al sindaco riguardo il bene ed abbiamo per l’ennesima volta riscontrato la solita reticenza e il solito tentativo di tenere nascosto all’opinione pubblica la grave vicenda. Da lì in poi qualcosa però ha cominciato a muoversi, la nostra tenacia e la nostra volontà di approfondire la questione ci hanno portato ad avere dei riscontri effettivi. La notizia di un interessamento da parte dell’Erp è la prova che ci siamo mossi nella direzione giusta e che siamo riusciti ad accendere un faro sulla vicenda, grazie anche al fondamentale impegno dei vari soggetti istituzionali da noi nel tempo interpellati. 
Ringraziamo il presidente Franceschini e ci auguriamo adesso, che la sua idea di indirizzare 400mila euro a Spianate, venga al più presto concretizzata, un’idea che è soprattutto una risposta e un messaggio forte di speranza per tutti coloro che ogni giorno si impegnano nella lotta alla criminalità organizzata.



                                                                                                            PD Altopascio

mercoledì 26 novembre 2014

Chiarezza sulla tassa sul suolo pubblico: le esenzioni devono essere per tutti


Abbiamo riscontrato che in diverse occasioni la Giunta ha concesso in modo poco trasparente e chiaro deroghe al pagamento della tassa sull'occupazione di suolo pubblico. Nel prossimo consiglio comunale di sabato 29 Novembre chiederemo spiegazioni su quali siano stati i motivi per cui solo determinate manifestazioni o forse ancor più grave, solo particolari eventi all’interno di più grandi manifestazioni, sono stati completamente esentati dal pagamento del suolo pubblico, quando per tutte le altre attività del territorio su questa tassa non ci sono sconti.

Oltre a verificare come si sono svolti i fatti, il nostro obiettivo è che il comune di Altopascio modifichi il regolamento di questa tassa per consentire a tutti gli operatori del commercio di usufruire, in alcuni mesi dell’anno o in occasione di particolari manifestazioni, di esenzioni o riduzioni. Non devono esistere infatti attività di serie A e di serie B: crediamo che l’atteggiamento della maggioranza sia stato in questa occasione quantomeno poco trasparente e di certo non vicino alle esigenze dei propri commercianti che, specialmente in momenti come quelli che stiamo vivendo oggi, avrebbero tutti indistintamente bisogno di maggiore attenzione e sostegno da parte della propria amministrazione comunale.

sabato 13 settembre 2014

Tasi Altopascio: le solite bugie di Marchetti

C’è da supporre che il sindaco Marchetti abbia seri problemi con la matematica, se afferma che le aliquote tasi del comune sono le più basse della provincia. 

Dire inesattezze quando di mezzo ci sono i numeri, o ancor peggio i soldi, può essere controproducente perché si rischia di essere smentiti con una certa facilità. 

Ma caliamoci pure nella realtà dei comuni limitrofi e vediamo se l’erba del vicino è davvero più verde o se ha ragione Marchetti.

Prendiamo un’abitazione media, con rendita catastale di 450 euro. 
A Porcari e Capannori tale abitazione paga di tasi 166,32 euro. 
Ad Altopascio ne paga 173,88
Mettiamo il caso che il proprietario di tale abitazione, abbia due figli sotto i 26 anni. 
A Capannori paga 66,32 euro, ad Altopascio sempre 173,88.

Nel nostro comune, che si tratti di immobili modesti, di ville o villette l’aliquota non cambia. Che i proprietari siano pensionati con la minima, soggetti con figli o lavoratori in cassa integrazione poco importa. Nessuna detrazione prevista. 

Un livellamento ingiusto sulla base di un’unica aliquota che non è altro che l’ennesima prova di quanto poco interessi a questa amministrazione la ricerca di soluzioni soggettive per le categorie socialmente più svantaggiate. 

La stessa superficialità riscontrata anche con l’Imu, con l’aliquota più alta della provincia sull’abitazione principale ed un’unica aliquota ordinaria fissata al massimo consentito dalla legge per tutti gli altri immobili a prescindere dal loro utilizzo.

Un pressapochismo che di certo non merita la propaganda di cui ama rendersi protagonista il sindaco sulla stampa. 

mercoledì 3 settembre 2014

Sottopasso in via F.Romea e terzo lotto: due opportunità da cogliere con lo Sblocca Italia

Nel decreto “Sblocca Italia” è stata inclusa, tra le opere strategiche, il raddoppio della linea ferroviaria Lucca-Pistoia. A seguito di questa decisione si apre per il nostro Comune una finestra di opportunità in quanto è molto probabile che le Ferrovie nella progettazione dell'opera chiedano l'eliminazione del passaggio a livello sulla via Francesca Romea.
In questa ipotesi si dovrà trovare una soluzione per il traffico dei mezzi pesanti che non potrà essere quella dell'eventuale sottopasso che il piano strutturale colloca in prossimità del suddetto passaggio a livello e che potrà essere adibito solo al traffico leggero.
LA SOLUZIONE per il traffico pesante, che ancora oggi attraversa Altopascio, esiste ed è a portata di mano: è il tratto di completamento della circonvallazione di Altopascio, già previsto come lotto funzionale nell'ambito del progetto Anas per la realizzazione degli Assi viari della Piana di Lucca, il cui tracciato è peraltro già inserito negli strumenti urbanistici di Porcari e Altopascio.
IL TRACCIATO, fra l'altro, è condiviso dalla popolazione residente sul territorio che attende e reclama con forza da oltre vent'anni la realizzazione di questo intervento.
L'intervento viario, quindi, già progettato in via preliminare, se finanziato in via prioritaria, potrebbe essere presto cantierabile e realizzato, contestualmente all'opera ferroviaria, nei tempi stretti previsti dal decreto “Sblocca Italia”.
E' un'occasione da non perdere per dare soluzione definitiva alle problematiche, di varia natura, che affliggono da tempo lo snodo viario di Altopascio e che hanno penalizzato anche le molte realtà produttive della Piana.
Per questo è opportuno in questa fase un rilancio dell'iniziativa e dell'unità di intenti che i Comuni di Altopascio e Porcari hanno già dimostrato in passato sulla questione. Come gruppo di minoranza in Consiglio Comunale intendiamo dare il nostro contributo e appoggio in ogni sede all'Amministrazione comunale nel perseguimento di questo obiettivo strategico per il nostro Comune.
I consiglieri comunali
Mario Sarti, Sara D'Ambrosio, Giovanni Pippi, Daniel Toci

venerdì 25 luglio 2014

Toci, sul degrado di via delle Industrie: servono risposte urgenti dall'assessore Fagni

Vedere il patrimonio pubblico abbandonato al degrado e al vandalismo è inaccettabile e accende in ogni cittadino un sentimento di sana rabbia, che non viene certo placata dal carico di tasse a cui si deve far fronte.
Se poi a questo ci si aggiunge il menefreghismo degli amministratori locali, che dovrebbero tutelare questo patrimonio, allora la misura rischia di essere davvero colma.
Era il 14 maggio quando, formalmente, chiesi all'assessore ai lavori pubblici Fagni quali provvedimenti urgenti avrebbe preso per risolvere la situazione degradata dell'area comunale di via delle industrie, destinata agli eventi come il circo, le giostre e simili. In quell'area, infatti, a  servizio degli eventi, in mezzo a sterpaglie, rovi e rifiuti, c'è un piccolo fabbricato comunale lasciato completamente in balia dei vandali: infissi distrutti, servizi igenici rovinati, muri imbrattati. 
Sono passati più di due mesi e, oltre a non aver avuto nessuna risposta dall'assessore, ho potuto verificare che tutto è rimasto come prima.
Il Sindaco, tra l'altro, aveva annunciato e ha dichiarato che è stato realizzato un censimento di immobili in precarie condizioni strutturali ed igenico sanitarie, spesso ricovero di persone con gravi disagi economici, ma si è probabilmente dimenticato di dire che questo censimento è abbondantemente in alto mare visto che  dai documenti risultano accertati solo quattro fabbricati in tutto il Comune e che, fra questi,  non risulta nemmeno l'immobile comunale di via delle industrie. Se, invece degli annunci, si pensasse almeno all'ordinaria manutenzione del patrimonio esistente, sicuramente vivremo in un territorio più vivibile e accogliente.

Daniel Toci, consigliere comunale


venerdì 11 luglio 2014

I beni confiscati alla Mafia e gli asini che volano


Poi nell'articolo si scopre che anche ad Altopascio, tali beni confiscati, sarebbero utilizzati per dare una risposta alle emergenze abitative. Ah sì?


Questo è un bene confiscato alla mafia nel nostro bel Comune:

Distrutto, abbandonato a se stesso da mesi, nonostante i nostri ripetuti appelli e l'interessamento del Presidente Enrico Rossi. Se vi sembra che un immobile in tale stato abbia risolto un'emergenza abitativa, allora guardate un attimo in cielo, perché potrebbe passare un asino che vola da un momento all'altro.

Ecco qua la nostra denuncia dello scorso Novembre: 

Bene confiscato alla Mafia: il silenzio di Marchetti


sabato 29 marzo 2014

Vergognose scritte fasciste sui muri Altopascesi

Proprio nei giorni scorsi i bambini della scuola primaria di Badia Pozzeveri hanno ricordato e onorato la storia e la figura di un compaesano e patriota, Andrea Bianchi, partigiano caduto della Resistenza.
Un momento celebrativo ma soprattutto un'occasione educativa e formativa importante per gli adulti di domani.
Quegli stessi bambini, però, appena finite le lezioni, possono leggere sui muri imbrattati della loro scuola di Badia, frasi e simboli nazi-fascisti che inneggiano al razzismo e che nessuno ha ancora tolto. Una vergogna.




Ma l'azione di questi vandali ormai da tempo prosegue indisturbata un po' ovunque sul territorio di Altopascio: sono state tappezzate con manifesti di estrema destra pensiline degli autobus e pareti; svastiche e croci celtiche restano nell'indifferenza del Comune sui muri di edifici pubblici e su alcune strutture sportive, come il campo sportivo di Badia Pozzeveri.
Abbiamo formalmente denunciato agli uffici comunali questi fenomeni di vandalismo, che fomentano il degrado urbano e offendono la memoria storica, ma, ad oggi, ancora nessuno di questa Amministrazione ha fatto niente.
Se perdurerà questa inerzia vergognosa ci occuperemo personalmente di ridare decoro e dignità a tutti gli edifici offesi da tali scritte.

Purtroppo non si può parlare di sola indifferenza e disinteresse: infatti Marchetti ha sdoganato, anni fa ormai, e poi ha riconfermato in Giunta un assessore di Forza Nuova, dando importanza e legittimazione ad una forza politica antidemocratica che fomenta l'odio e il razzismo.