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sabato 10 ottobre 2015

UN PRESIDIO DELLE FORZE DELL'ORDINE ALL'INTERNO DELLA STAZIONE

Anche ad Altopascio in questi giorni la Provincia di Lucca, nell'ambito del progetto stazioni sicure e accessibili, sta installando gli impianti di video sorveglianza nei locali della stazione ferroviaria e un sistema di automazione per la chiusura delle porte nelle ore notturne. 
Le telecamere saranno collegate con i vigili urbani di Altopascio e con le altre forze di pubblica sicurezza. Un intervento concreto per rendere più sicura la nostra stazione e i nostri pendolari. 
Anche il comune nella lotta al degrado e alla criminalità deve fare la sua parte: la stazione è un luogo particolarmente a rischio e c'è ancora molto lavoro da fare.
A tal proposito riteniamo che si debbano sfruttare i locali al piano superiore della stazione che sono affidati alla gestione comunale. In quei locali si potrebbero predisporre uffici per una sede distaccata della municipale che possano essere utilizzabili anche dalle altre forze di pubblica sicurezza, portando così nel cuore della stazione ferroviaria un presidio di sicurezza. A tal fine presenteremo presto una mozione in Consiglio comunale per convincere questa maggioranza della bontà di questa proposta.

Sara D'Ambrosio, Capogruppo PD

sabato 15 dicembre 2012

La tenenza è un alibi per restare immobili




Tra una polemica con i commercianti e una stangata sull'Imu, ecco che il sindaco Marchetti corre ai ripari e, per giustificare l'immobilismo della sua amministrazione, torna nuovamente sul progetto della tenenza. Ormai sono anni che questa notizia rimbalza sui quotidiani, ma per ora niente di concreto è accaduto.
Non neghiamo che quest'opera, rappresenterebbe un buon deterrente per combattere il problema della sicurezza; ciononostante non può e non deve essere l’unico perché ci sono comunque interventi che un’amministrazione può porre in essere senza dover aspettare pareri e autorizzazioni di altri enti.
Cercando di farsi carico anche dell’immobilismo dell’Amministrazione, ma soprattutto della crescente sensazione di insicurezza dei cittadini, nei mesi scorsi abbiamo incontrato il Prefetto, ed inoltre, in consiglio comunale abbiamo avanzato una serie di proposte rimaste inascoltate: dalla repressione dei reati al controllo del territorio, andando a colmare la grave carenza di organico di agenti di polizia municipale.
Dalla riqualificazione urbanistica del centro e delle periferie, potenziando prima di tutto l’illuminazione pubblica e l’arredo urbano, alla riduzione della marginalità e dell'esclusione sociale tramite la creazione di organismi rappresentativi delle comunità straniere. Dalla prevenzione della devianza giovanile, alla promozione di politiche per l'integrazione promuovendo nelle scuole progetti di educazione alla legalità e alla diversità.
Ultimo ma altrettanto fondamentale era la nostra proposta di avviare un censimento delle abitazioni e fondi sfitti, che oltre a rappresentare un impegno per la lotta all’evasione fiscale, costituiva un modo per prendere coscienza di molte situazioni di pericolosità.
Il Sindaco ci pare molto più occupato nella sua quotidiana polemica sterile nei confronti della Regione Toscana (che oltretutto finanzia molte delle Opere che proprio lui inaugura) piuttosto che nell'amministrazione del territorio comunale".
Sara D'Ambrosio

martedì 29 novembre 2011

SICUREZZA AD ALTOPASCIO? PROBLEMA IRRISOLTO...

Avendo ascoltato le esigenze dei cittadini in occasione dell’incontro nella frazione di Spianate e avendo certificato la debolezza delle risposte della giunta intendiamo noi avanzare qualche proposta. Il tema centrale della serata è stato il problema della sicurezza, in merito al quale i cittadini hanno espresso forti timori per il susseguirsi di furti ed episodi di violenza nel territorio comunale. Dalla Giunta gli impegni assunti sono quelli di 15 anni fa: la tenenza, qualche telecamera qua e là, e poi le ronde, o meglio i pattugliamenti civici, come le chiama il Sindaco.
Per quanto ci riguarda, in primo luogo constatiamo che garantire la sicurezza dei cittadini sta diventando per le forze dell’ordine davvero difficile, considerati i tagli scellerati del Governo Berlusconi, che privano le caserme degli strumenti primari per fronteggiare la malavita.
In secondo luogo, però, dobbiamo registrare come le risposte della Giunta siano insufficienti e populiste.
La Tenenza, che può essere uno tra gli strumenti utili a fronteggiare il problema, non potrà mai essere realizzata se a sostenere le spese dovrà essere soltanto il Comune di Altopascio, che, questa è la nostra proposta, dovrebbe coinvolgere nello sforzo finanziario anche gli altri comuni interessati.
Altra nostra proposta è quella di mettere del personale amministrativo a disposizione degli uffici della Polizia municipale per mettere più agenti di pubblica sicurezza a disposizione del territorio, perchè la sicurezza è un diritto che deve essere tutelato dalle istituzioni della Repubblica e non da soggetti “armati” di casacca e torcia!
Il Gruppo di Alternativa Democratica rivendica un diverso approccio al tema della sicurezza: ruolo fondamentale dovrebbe infatti averlo la prevenzione. Un sindaco dovrebbe presidiare il sistema di sicurezza sociale, che, in una comunità come quella di Altopascio, dovrebbe essere caratterizzata da un’organica organizzazione di tutta una serie di attività: mantenimento del decoro urbano, della fruibilità degli spazi, riqualificazione degli spazi pubblici degradati, illuminazione pubblica, integrazione, politiche giovanili, sociali e assistenziali, affinché il disagio sociale contenuto e governato, prima che possa sfociare in atti criminosi.

Alternativa Democratica per Altopascio