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mercoledì 9 dicembre 2015

"Emergenza Sicurezza", le nostre proposte: Un corpo unico dei vigili urbani ed un presidio nei locali della stazione di Altopascio


Episodi piuttosto frequenti di vandalismo, numerosi furti in abitazione, atti di aggressione avvenuti in pieno centro e una criminalità ben radicata fanno assomigliare sempre di più il nostro Comune ad una periferia della Provincia dove diverse problematiche si sommano.
Di fronte a fenomeni come questi non si può restare immobili: alcune proposte precise le avevamo avanzate in passato e le abbiamo ribadite in occasione dell’ultimo Consiglio comunale. Oltre a chiedere una più forte e convinta collaborazione con le autorità di pubblica sicurezza, crediamo che sia necessario avere un più capillare controllo del territorio anche attraverso un lavoro congiunti con gli altri Comuni della piana di Lucca cosi come lo stesso Sindaco di Capannori ha ribadito alla stampa. Un Corpo unico dei vigili urbani potrebbe essere un passo in avanti per riuscire a creare un fronte comune nella lotta alla criminalità.
Il lavoro dei nostri agenti di Polizia Municipale è costante e intenso, ma per permettere loro di stare di più sul territorio è necessario alleggerire il lavoro d’ufficio e le incombenze burocratiche che possono essere tranquillamente svolte da altri dipendenti.
Abbiamo, inoltre, coinvolto la Giunta in una proposta per combattere la situazione di degrado della stazione ferroviaria. I locali al primo piano della stazione sono in gestione al Comune che, potrebbe realizzare un presidio di sicurezza da condividere con le altre forze di polizia, prime fra tutte la polfer.
Purtroppo Balduini, assessore alla sicurezza, durante il dibattito, ha preferito tacere senza spiegare le motivazioni per cui tutte le nostre proposte sono state bocciate. Oltre alla ormai tanto discussa Tenenza non conosciamo quali siano le idee dell’attuale maggioranza per combattere la criminalità, che non perde occasione per scaricare responsabilità sugli altri senza però fare i conti con la propria incapacità a trovare soluzioni nuove.
 
Sara D'Ambrosio - Capogruppo PD

sabato 10 ottobre 2015

UN PRESIDIO DELLE FORZE DELL'ORDINE ALL'INTERNO DELLA STAZIONE

Anche ad Altopascio in questi giorni la Provincia di Lucca, nell'ambito del progetto stazioni sicure e accessibili, sta installando gli impianti di video sorveglianza nei locali della stazione ferroviaria e un sistema di automazione per la chiusura delle porte nelle ore notturne. 
Le telecamere saranno collegate con i vigili urbani di Altopascio e con le altre forze di pubblica sicurezza. Un intervento concreto per rendere più sicura la nostra stazione e i nostri pendolari. 
Anche il comune nella lotta al degrado e alla criminalità deve fare la sua parte: la stazione è un luogo particolarmente a rischio e c'è ancora molto lavoro da fare.
A tal proposito riteniamo che si debbano sfruttare i locali al piano superiore della stazione che sono affidati alla gestione comunale. In quei locali si potrebbero predisporre uffici per una sede distaccata della municipale che possano essere utilizzabili anche dalle altre forze di pubblica sicurezza, portando così nel cuore della stazione ferroviaria un presidio di sicurezza. A tal fine presenteremo presto una mozione in Consiglio comunale per convincere questa maggioranza della bontà di questa proposta.

Sara D'Ambrosio, Capogruppo PD

lunedì 27 gennaio 2014

Caro assessore Balduini sei assente da mesi, cosa aspetti?! Dimettiti!!



A chi ha incarichi pubblici ed è stato eletto dai cittadini è richiesto un impegno serio e costante sul territorio, in mezzo alla gente, in mezzo ai problemi.
In particolar modo gli Assessori comunali hanno una responsabilità precisa di governo retribuita con i soldi dei contribuenti altopascesi, i quali sono martoriati, anche in questi giorni, dall'imu più alta della lucchesia.
L'Assessore Balduini, però, è dall'estate che non partecipa più né ai lavori del consiglio comunale né della Giunta, essendo impegnato all'estero per "motivi personali".
Per mesi però ha continuato ad intascarsi il suo comodo stipendio da Assessore, dimenticandosi completamente dei suoi doveri verso l'Amministrazione comunale, la comunità, i cittadini.
Un atteggiamento insolente e spudorato verso chi oggi, da persona onesta, stringe la cinghia per pagare delle tasse molto pesanti che poi, si scopre, devono servire a pagare un signore che per anni è stato inconcludente e che da mesi è anche irreperibile.
Eppure i problemi della sicurezza e dell'ambiente di sua competenza sono sempre lì sotto gli occhi di tutti ad aspettare risposte e soluzioni urgenti che hanno bisogno di un impegno quotidiano.
Considerato che Balduini non ha nessuna intenzione di dimettersi, l'unico che hai i poteri per porre rimedio a questa situazione è colui che l'ha permessa, ovvero il Sindaco.
Per questo abbiamo presentato una mozione in Consiglio Comunale per chiedere al Sindaco di provvedere alla rimozione di questo pseudo Assessore: tutta la maggioranza si interroghi su questa situazione ormai inaccettabile.                                                                                   


sabato 6 aprile 2013

Bicocchi a Marchetti: "Affrontiamo insieme l'emergenza sicurezza"


 
"Per la prima volta io e il sindaco siamo finalmente d'accordo; la questione sicurezza sul territorio sta diventando un'emergenza alla quale bisogna dare risposte immediate. Ricordo che, qualche mese fa, il partito democratico fu accusato di strumentalizzare ed ingigantire il problema, ed invece ancora una volta, i fatti che si sono susseguiti denotano una situazione tutt'altro che sotto controllo. Credo sia inutile ora, dilungarsi sulle motivazioni sociali, economiche e politiche, che rendono questo paese una sorta di “terra di nessuno” costantemente violata da atti criminali di varia natura. Preoccupiamoci piuttosto di trovare delle soluzioni, e troviamole insieme, al di là delle appartenenze politiche e delle ideologie che certamente ci distinguono. Per l'ennesima volta sindaco, le chiedo un confronto serio e libero da condizionamenti, perché la questione è talmente importante da rendere necessario il contributo di tutte le forze in campo. Non lasciamo che la solita dialettica politica finisca per oscurare i problemi rendendoli ostaggio di un poco costruttivo botta e risposta tra maggioranza e opposizione. Il partito democratico è pronto a dare il proprio contributo per la sicurezza degli altopascesi e del territorio. E lei, Sindaco, è altrettanto pronto a mettere da parte eventuali pregiudizi, a favore di una soluzione comune?!"

sabato 15 dicembre 2012

La tenenza è un alibi per restare immobili




Tra una polemica con i commercianti e una stangata sull'Imu, ecco che il sindaco Marchetti corre ai ripari e, per giustificare l'immobilismo della sua amministrazione, torna nuovamente sul progetto della tenenza. Ormai sono anni che questa notizia rimbalza sui quotidiani, ma per ora niente di concreto è accaduto.
Non neghiamo che quest'opera, rappresenterebbe un buon deterrente per combattere il problema della sicurezza; ciononostante non può e non deve essere l’unico perché ci sono comunque interventi che un’amministrazione può porre in essere senza dover aspettare pareri e autorizzazioni di altri enti.
Cercando di farsi carico anche dell’immobilismo dell’Amministrazione, ma soprattutto della crescente sensazione di insicurezza dei cittadini, nei mesi scorsi abbiamo incontrato il Prefetto, ed inoltre, in consiglio comunale abbiamo avanzato una serie di proposte rimaste inascoltate: dalla repressione dei reati al controllo del territorio, andando a colmare la grave carenza di organico di agenti di polizia municipale.
Dalla riqualificazione urbanistica del centro e delle periferie, potenziando prima di tutto l’illuminazione pubblica e l’arredo urbano, alla riduzione della marginalità e dell'esclusione sociale tramite la creazione di organismi rappresentativi delle comunità straniere. Dalla prevenzione della devianza giovanile, alla promozione di politiche per l'integrazione promuovendo nelle scuole progetti di educazione alla legalità e alla diversità.
Ultimo ma altrettanto fondamentale era la nostra proposta di avviare un censimento delle abitazioni e fondi sfitti, che oltre a rappresentare un impegno per la lotta all’evasione fiscale, costituiva un modo per prendere coscienza di molte situazioni di pericolosità.
Il Sindaco ci pare molto più occupato nella sua quotidiana polemica sterile nei confronti della Regione Toscana (che oltretutto finanzia molte delle Opere che proprio lui inaugura) piuttosto che nell'amministrazione del territorio comunale".
Sara D'Ambrosio

mercoledì 18 luglio 2012

Miracolo! Anche il sindaco si è accorto che c'è un problema-sicurezza

Apprendiamo con piacere che finalmente anche il sindaco di Altopascio, si è accorto dell'esistenza di un problema sicurezza sul nostro territorio.
Eppure, fino a qualche settimana fa, la pensava molto diversamente e ogniqualvolta abbiamo avanzato proposte in merito  si è solo preoccupato di banalizzare un disagio concreto e diffuso, accusandoci di ingigantirlo e di non conoscerlo a fondo. 
Ma del resto, come ci ricorda un noto aforisma, solo gli stolti non cambiano mai idea.
Anche noi, come gruppo di opposizione, ci siamo recati dal prefetto; e questo già diversi mesi fa, quando l'emergenza sicurezza, sembrava solo il frutto delle nostre fantasie politiche. Purtroppo non è così e non lo è mai stato. 

E adesso che la realtà diventa sempre più ingestibile, anche il sindaco cerca di correre ai ripari. Viene da chiedersi perchè tutte le nostre proposte tese a migliorare la presenza ed il controllo del territorio, siano state rigettate con una certa sufficienza da questa maggioranza, negando a priori l'esistenza del problema. 
Ad ogni modo, meglio tardi che mai. 
Auspichiamo che a questa importante presa d'atto, corrisponda un'altrettanta ferma volontà di individuare soluzioni concrete, come la Tenenza, che però non  può essere considerata come la "panacea" di tutti i mali: l'ordine pubblico è si una priorità ma la sicurezza comprende anche altri settori, come le politiche sociali e per l'integrazione, che ci risultano non pervenute. 
Negli anni inoltre è totalmente mancata una pianificazione attenta  dello sviluppo del territorio.
Ribadiamo la nostra disponibilità ad una discussione seria che coinvolga tutti i soggetti di rappresentanza.