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sabato 31 ottobre 2015

Troppe le occasioni buttate: dobbiamo lavorare per creare sempre più opportunità di sviluppo

Il Comune di Altopascio è da anni chiuso nel suo guscio, nonostante sia uno fra i Comuni più popolosi della zona, è rimasto isolato e ininfluente nelle diverse decisioni che riguardano il territorio provinciale. Sarebbe invece necessario per un vero rilancio di Altopascio, un protagonismo attivo del nostro Comune nel panorama regionale per cogliere ogni opportunità, ogni occasione per agganciare finanziamenti, investimenti, eventi, iniziative e quant'altro.

Il caso del Lucca Comics&Games è emblematico. Si tratta di uno dei più grandi eventi fieristici della Toscana, la più importante rassegna d'Europa nel settore del fumetto, dell'animazione e dei videogiochi. Nei giorni dei Comics la città di Lucca è invasa da decine di migliaia di persone, molti dei quali alloggiano anche nella Piana. E' così difficile organizzare anche ad Altopascio alcuni eventi correlati alla grande rassegna lucchese? Il Comune di Capannori, con leale spirito di collaborazione con Lucca Comics e Comune di Lucca, è riuscito a portare alcuni eventi del programma del festival internazionale del fumetto sul proprio territorio con tutte le ricadute positive che questo ha sull'immagine, sull'economia e sulla vitalità di Capannori. Qui non ci sono scuse: né patto di stabilità, né Renzi e nemmeno l'orco cattivo. 
Per il rilancio di Altopascio c'è bisogno di nuove idee, nuove energie e di un nuovo gruppo di amministratori che portino fuori questo Comune dall'inerzia e dall'isolamento, lavorando per creare sempre più opportunità di sviluppo.

Sara D'Ambrosio, Capogruppo Pd in consiglio comunale.

mercoledì 9 settembre 2015

ASSESSORE BOCCIATO: MANCA LA MANUTENZIONE NELLE SCUOLE.


L’assessore Fagni forse non ha ben presente cosa significhi manutenzione e sistemazione generale degli edifici scolastici. A pochi giorni dall’apertura delle scuole, poca e quasi impercettibile è la manutenzione effettuata negli edifici scolastici
Il personale del comune sta facendo il massimo possibile data la carenza di organico, ma vista la situazione di molte scuole del territorio era necessario un intervento molto più massiccio. 




Per citare solo alcuni dei problemi che affliggono una delle scuole del comune, nel corso di un sopralluogo che abbiamo effettuato qualche mese fa alla scuola elementare G. Pascoli di Altopascio avevamo notato, tra le altre cose, che le tende delle aule erano completamente rotte e le insegnanti si erano dovute organizzate con tendaggi provvisori, molti termosifoni erano rotti e pericolosi, in alcune aule dietro agli armadietti si nascondeva la muffa, nella palestra alcune vetrate erano danneggiate e l’elenco non si fermerebbe qui. 

Avevamo chiesto già allora che venisse fatta una stima dei costi e che quanto prima si mettesse mano a questa situazione vergognosa. Ma oltre a non essere intervenuto nel periodo estivo con una manutenzione consistente, l’assessore ai lavori pubblici Fagni, dopo aver dispensato promesse e rassicurazioni, a dimostrazione di quanto tiene a questo tema, ha previsto i primi investimenti alla scuola elementare Pascoli per l’istallazione dei frangisole nel 2018.

Alla luce dei fatti, non possiamo più accettare come risposta quella del “non ci sono soldi”, del “non è colpa nostra” o del “lo faremo il prossimo anno” perché nel frattempo gli anni passano e l’incapacità di fare una programmazione seria di chi amministra la stanno pagando da tempo tutti gli altopascesi. Il nostro comune ha un bilancio di 15 milioni, che non si riescano a trovare 100 mila euro per rendere decorose e in sicurezza le scuole dei nostri figli non ci crede nessuno.

Sara D'Ambrosio, capogruppo PD.



martedì 4 agosto 2015

LAVORI PUBBLICI. LA SOLITA PIOGGIA DI PROMESSE.

Ormai è chiaro che il sindaco Marchetti ambisce alla cittadinanza onoraria di Collodi. Le sue menzogne sono all'ordine del giorno e anche sul consiglio comunale non si smentisce; infatti, la data dell'approvazione del bilancio è stata volutamente posticipata dalla maggioranza, nonostante le richieste dei gruppi di opposizione. 
La strumentalizzazione dell'assenza dei consiglieri di minoranza è stato solo l'ennesimo goffo tentativo di guardare il dito e noi la luna. Anche sulle opere pubbliche l'amministrazione altopascese è in perfetta continuità con il suo stile. In questi anni non è stato aperto neanche un cantiere. 

Dal crono-programma allegato al bilancio, emerge come le opere che sono da tempo promesse, siano in realtà ancora ben lontane dall'essere realizzate: il parco pubblico a Badia atteso da anni sarà forse aperto a 2016 inoltrato, probabilmente a ridosso del voto, mentre per quello di via Nardi a Spianate c'è da aspettare il 2017; anche il rifacimento di via Gavinana, mutilata dei suoi pini secolari, è rimandato al 2017; per non parlare della riasfaltatura di via del Valico, il rifacimento di piazza Ospitalieri, i marciapiedi in via Mammianese, la manutenzione straordinaria della palestra comunale, gli interventi di ristrutturazione alla scuola elementare di Altopascio, tutto rimandato al 2018.

Anche la messa in sicurezza dell'area dell'ex inceneritore del Cerro un intervento prioritario di salvaguardia ambientale, promessa già l'anno scorso, è prevista solo per il 2017. In questi anni abbiamo sempre chiesto maggiore programmazione amministrativa che stabilisse delle priorità ben precise: manutenzione ordinaria della viabilità e delle strutture scolastiche, attenzione alla qualità dell'ambiente, al fine di riqualificare e valorizzare il nostro territorio come merita. Marchetti, però, è sempre stato più impegnato ad organizzare le sue reiterate sconfitte elettorale che ad occuparsi di Altopascio.

sabato 2 agosto 2014

D'Ambrosio sul bilancio 2014 non ancora approvato: "Colpevole ritardo di questa maggioranza"

Ancora una volta ci troviamo a dover denunciare lo stato di immobilismo in cui versa il comune di Altopascio. Quali sono i progetti, le opere pubbliche, le iniziative che gli assessori e il sindaco intendono realizzare nel 2014 sul territorio comunale? Come pensano di far fronte alle tante esigenze di una comunità di più di 15 mila abitanti se ancora non hanno approvato il bilancio preventivo del 2014? Cosa hanno fatto in questi mesi gli assessori del comune di Altopascio? La legge parla chiaro: se non si approva il bilancio il comune si immobilizza e ad Altopascio siamo da mesi in questa situazione. Impossibile spendere, impossibile erogare i contributi sociali, impossibile realizzare opere pubbliche, gestire i servizi se non in modo ordinario, impossibile intervenire sull’asfaltatura delle strade comunali molte delle quali sono in condizioni disastrose, impossibile mantenere il decoro in molte zone del territorio.
Tutto questo accade mentre gli altopascesi con sacrifici continuano a pagare i tributi locali, i soldi entrano nelle casse del comune ma non tornano sul territorio. Quali sono i motivi di questo vergognoso ritardo?! Basta con gli alibi, siamo stanchi  di leggere sui giornali dichiarazioni del sindaco e degli assessori che si nascondono dietro ai vincoli del patto di stabilità e scaricano responsabilità sul governo Renzi che invece non dovrebbero far altro che ringraziare dato che le uniche spese possibili ad oggi riguardano gli edifici scolastici, fondi provenienti direttamente dal governo Renzi.
Ultima in ordine di tempo la dichiarazione dell’assessore Silvano a cui rispondiamo: ben venga la spesa sociale fuori dal patto di stabilità, ma prima di lamentarsi sui giornali, faccia i compiti a casa, approvi il bilancio del suo comune in modo da sbloccare un po' di soldi per il territorio. Solo a quel punto ci troverà d’accordo in una battaglia per ridurre i vincoli del Patto di Stabilità.


Sara D’Ambrosio – Consigliere Comunale PD

domenica 22 giugno 2014

"Marchetti e il solito alibi del patto di stabilità"

Dopo qualche settimana di comprensibile imbarazzo per i risultati delle elezioni europee torna a farsi vivo Marchetti che armato di computer scrive al Presidente del Consiglio.
Il Sindaco di Altopascio, escluso dalla corsa come presidente della Provincia nel 2011, rimasto fuori dal Parlamento alle elezioni Politiche del 2013, ha poi provato a vestire i panni del rottamatore del centrodestra lucchese dando vita al movimento "PDL davvero" ma anche in questo caso i risultati si commentano da soli.
Evidentemente la situazione di confusione in cui versa Forza Italia lo induce a riprovare a accreditarsi come il nuovo che avanza e la lettera indirizzata a Matteo Renzi va in questa direzione: un tentativo di ritagliarsi un po' di visibilità.
Per avanzare richieste al Governo non sono necessari tutti questi slogan, che a Marchetti invece piacciono tanto, ma che non servono a nessuno se non a lui stesso. “Tutta colpa del patto di stabilità”: l'alibi perfetto per un'amministrazione da tempo ferma in una palude, con una Giunta inconcludente che da tre anni vivacchia senza portare a termine nessuna delle grandi promesse di campagna elettorale.
Eppure il patto di stabilità ce l'hanno tutti i Comuni che, pur con le difficoltà, riescono comunque a offrire i servizi tenendo sotto controllo la pressione fiscale locale.
Ad Altopascio invece oltre al danno, pure la beffa! Tassazione da record, come nel caso dell'Imu e nessun investimento per opere pubbliche importanti (come la scuola media o il palazzetto dello sport), manutenzione ordinaria del verde e delle strade per lo più assente, ma si permettono sprechi vergognosi come avvenuto per la società partecipata Altopascio servizi, emblema di questi lunghi anni di mala amministrazione che ora pagano i cittadini.
Anziché scrivere a Renzi che conosce bene i problemi dei Comuni italiani e che in pochi mesi ha messo in cantiere riforme importantissime che si aspettavano da tempo, Marchetti si preoccupi di amministrare Altopascio.
Provveda ad approvare velocemente il bilancio per il 2014 di cui ancora non si vede l'ombra. Per l'occasione si interessi della situazione delle famiglie e delle imprese, rimodulando e abbassando le imposte comunali, come Imu e Tasi; recuperi risorse, mettendo in campo un piano contro l'evasione, riorganizzando la macchina comunale in modo più efficiente e attraendo finanziamenti da altri Enti, come la Regione Toscana, che nonostante gli attacchi politici del Sindaco, sta investendo molto sul nostro territorio.
Insomma di lavoro ce n'è in abbondanza, se Marchetti pensa di non poter amministrare per colpa del cattivo patto di stabilità, si dimetta e lasci ad altri la missione di cambiare Altopascio.