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domenica 20 dicembre 2015

Serve programmazione per nuovi investimenti. Nuova scuola media è priorità.

L'assessore Fagni non vede futuro per la nuova scuola media: preoccupante la sua visione alla luce del ruolo che riveste da svariati anni. Con lo sblocco del patto di stabilità operato dal governo Renzi dovrebbe invece pensare a come usare al meglio i 5 milioni di avanzo. Chi se non un amministratore, deve essere capace di progettare il futuro? Il nostro paese ha un futuro, ed compito di chi amministra oggi costruire il paese di domani. Senza senso continuare a tenere impegnati quasi 2 milioni di euro per il progetto ormai tramontato della piscina che ha bloccato il comune in tutti questi anni e che continua anche oggi a tenere ferme molte risorse che potrebbero essere investite in opere pubbliche.
La prima cosa da fare è estinguere i vecchi mutui, in particolare quello del cinema/teatro e parallelamente avviare quei cantieri non più rinviabili: asfaltature, marciapiedi e progetti fermi come la riqualificazione di via Gavinana che allo stato attuale è un pessimo biglietto da visita per chi entra in paese o ancora investire nella riqualificazione delle frazioni con arredo urbano e realizzazione di quei parchi pubblici di cui da tanto si parla. Certo è che se il progetto dell'attuale maggioranza è di continuare a navigare a vista allora davvero non ci sarà un futuro per Altopascio. E' necessario invece avere un progetto concreto, ragionato e ben programmato. Solo cosi si riusciranno a dare risposte chiare e concrete ai bisogni degli altopascesi.

Sara D'Ambrosio, Capogruppo Pd in consiglio comunale.

sabato 2 agosto 2014

D'Ambrosio sul bilancio 2014 non ancora approvato: "Colpevole ritardo di questa maggioranza"

Ancora una volta ci troviamo a dover denunciare lo stato di immobilismo in cui versa il comune di Altopascio. Quali sono i progetti, le opere pubbliche, le iniziative che gli assessori e il sindaco intendono realizzare nel 2014 sul territorio comunale? Come pensano di far fronte alle tante esigenze di una comunità di più di 15 mila abitanti se ancora non hanno approvato il bilancio preventivo del 2014? Cosa hanno fatto in questi mesi gli assessori del comune di Altopascio? La legge parla chiaro: se non si approva il bilancio il comune si immobilizza e ad Altopascio siamo da mesi in questa situazione. Impossibile spendere, impossibile erogare i contributi sociali, impossibile realizzare opere pubbliche, gestire i servizi se non in modo ordinario, impossibile intervenire sull’asfaltatura delle strade comunali molte delle quali sono in condizioni disastrose, impossibile mantenere il decoro in molte zone del territorio.
Tutto questo accade mentre gli altopascesi con sacrifici continuano a pagare i tributi locali, i soldi entrano nelle casse del comune ma non tornano sul territorio. Quali sono i motivi di questo vergognoso ritardo?! Basta con gli alibi, siamo stanchi  di leggere sui giornali dichiarazioni del sindaco e degli assessori che si nascondono dietro ai vincoli del patto di stabilità e scaricano responsabilità sul governo Renzi che invece non dovrebbero far altro che ringraziare dato che le uniche spese possibili ad oggi riguardano gli edifici scolastici, fondi provenienti direttamente dal governo Renzi.
Ultima in ordine di tempo la dichiarazione dell’assessore Silvano a cui rispondiamo: ben venga la spesa sociale fuori dal patto di stabilità, ma prima di lamentarsi sui giornali, faccia i compiti a casa, approvi il bilancio del suo comune in modo da sbloccare un po' di soldi per il territorio. Solo a quel punto ci troverà d’accordo in una battaglia per ridurre i vincoli del Patto di Stabilità.


Sara D’Ambrosio – Consigliere Comunale PD

domenica 22 giugno 2014

"Marchetti e il solito alibi del patto di stabilità"

Dopo qualche settimana di comprensibile imbarazzo per i risultati delle elezioni europee torna a farsi vivo Marchetti che armato di computer scrive al Presidente del Consiglio.
Il Sindaco di Altopascio, escluso dalla corsa come presidente della Provincia nel 2011, rimasto fuori dal Parlamento alle elezioni Politiche del 2013, ha poi provato a vestire i panni del rottamatore del centrodestra lucchese dando vita al movimento "PDL davvero" ma anche in questo caso i risultati si commentano da soli.
Evidentemente la situazione di confusione in cui versa Forza Italia lo induce a riprovare a accreditarsi come il nuovo che avanza e la lettera indirizzata a Matteo Renzi va in questa direzione: un tentativo di ritagliarsi un po' di visibilità.
Per avanzare richieste al Governo non sono necessari tutti questi slogan, che a Marchetti invece piacciono tanto, ma che non servono a nessuno se non a lui stesso. “Tutta colpa del patto di stabilità”: l'alibi perfetto per un'amministrazione da tempo ferma in una palude, con una Giunta inconcludente che da tre anni vivacchia senza portare a termine nessuna delle grandi promesse di campagna elettorale.
Eppure il patto di stabilità ce l'hanno tutti i Comuni che, pur con le difficoltà, riescono comunque a offrire i servizi tenendo sotto controllo la pressione fiscale locale.
Ad Altopascio invece oltre al danno, pure la beffa! Tassazione da record, come nel caso dell'Imu e nessun investimento per opere pubbliche importanti (come la scuola media o il palazzetto dello sport), manutenzione ordinaria del verde e delle strade per lo più assente, ma si permettono sprechi vergognosi come avvenuto per la società partecipata Altopascio servizi, emblema di questi lunghi anni di mala amministrazione che ora pagano i cittadini.
Anziché scrivere a Renzi che conosce bene i problemi dei Comuni italiani e che in pochi mesi ha messo in cantiere riforme importantissime che si aspettavano da tempo, Marchetti si preoccupi di amministrare Altopascio.
Provveda ad approvare velocemente il bilancio per il 2014 di cui ancora non si vede l'ombra. Per l'occasione si interessi della situazione delle famiglie e delle imprese, rimodulando e abbassando le imposte comunali, come Imu e Tasi; recuperi risorse, mettendo in campo un piano contro l'evasione, riorganizzando la macchina comunale in modo più efficiente e attraendo finanziamenti da altri Enti, come la Regione Toscana, che nonostante gli attacchi politici del Sindaco, sta investendo molto sul nostro territorio.
Insomma di lavoro ce n'è in abbondanza, se Marchetti pensa di non poter amministrare per colpa del cattivo patto di stabilità, si dimetta e lasci ad altri la missione di cambiare Altopascio.

martedì 29 novembre 2011

Non tutti i bilanci riescono... senza buco!

da: La Gazzetta di Lucca - Luca Della Maggiora




Un consiglio comunale incentrato sulla discussione del bilancio e della situazione finanziaria del comune. All’ordine del giorno vi era, infatti, l’assestamento generale del bilancio 2011, che vede uno sforamento del patto di stabilità di 2 milioni e 800 mila euro. 

Come si legge nella relazione del revisore unico dottor Serpi, il parere sulla situazione finanziaria è negativo e soprattutto lo sforamento comporterà l’obbligo di non assumere nuovo personale e di non indebitarsi per investire, inoltre ci sarà una diminuzione dei trasferimenti statali. 

Le opposizioni si mostrano preoccupate. Tori di “LiberAltopascio” nota che già a luglio la situazione era negativa con un buco di 1 milione e 800 mila euro. 
Sara D’Ambrosio di “Alternativa Democratica per Altopascio” afferma: “Ci chiediamo come la situazione sia potuta peggiorare in così pochi mesi. È giusto pagare le imprese che hanno fatto investimenti, ma forse erano proprio gli interventi compiuti che dovevano essere programmati meglio sul lungo periodo: molti infatti, ad esempio i parchi, sono stati eseguiti a ridosso della campagna elettorale. Non ci interessa il responsabile di questa situazione, ma le responsabilità che per conto nostro sono da ricercare in una scarsa capacità di programmare gli investimenti nel tempo e in relazione alla risorse finanziarie. Infine concludo, lo sforamento si tradurrà in maggiori costi per la cittadinanza”.

Risponde l’assessore al bilancio Bianchi: “Gli interventi compiuti sono molti, ad esempio la ristrutturazione della biblioteca o l’ampliamento della scuola elementare di Spianate, tutti facenti parte del programma elettorale, sono stati avviati durante la legislatura”. 
Interviene Mario Sarti, capogruppo di Alternativa: “C’è da notare che adesso non potranno essere realizzati i lavori alla scuola di Badia Pozzeveri, quelli per la tenenza dei carabinieri o per la messa in sicurezza della discarica del Cerro”. Prende la parola il sindaco Marchetti: “Il comune di Altopascio ha un indebitamento, cioè mutui contratti, del 2 per cento sul bilancio totale e ha un basso rapporto cittadini / dipendenti comunali. Non abbiamo intenzione di aumentare il costo dei servizi: i mancati trasferimenti statali, con le nuove norme, ammonteranno a 340 mila euro, una cifra sopportabile. Devo dire che avrei preferito rispettare il patto di stabilità, ma se questo avesse significato i pagamenti fermi a luglio e la vendita delle azioni nelle partecipate, ho molte perplessità. Ci ridurranno l’indennità? Poco male – e conclude -. Per quanto riguarda gli appartamenti che andranno ai militari della tenenza aspettiamo una risposta dall’Arma”. Le opposizioni in disaccordo sulla gestione finanziaria votano “no” all’approvazione dell’assestamento.

Altra questione importante affrontata è quella ambientale con un interrogazione di Alternativa Democratica sulle discariche presenti sul territorio e sullo stato della loro bonifica. Tra i punti nevralgici la Zona Fonderia / Cover con bonifica iniziata su gran parte delle aree, e la discarica del Cerro che, contesta Mario Sarti, è abbandonata a se stessa con gravi rischi per la salute per la presenza delle ceneri del vecchio inceneritore. L’assessore all’ambiente, Balduini, conferma l’impegno dell’amministrazione per risolvere la questione, sottolineando altresì l’alto costo degli interventi tutti a carico del comune.