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martedì 6 ottobre 2015

ASSENZA DEL PIANO DI PROTEZIONE CIVILE: INTERVENGA IL PREFETTO.

Vogliamo prima di tutto esprimere sinceri auguri di pronta guarigione al sindaco Maurizio Marchetti, attualmente ricoverato all'ospedale di Careggi. Siamo convinti che si riprenderà presto. 
Nonostante ciò noi non possiamo smettere di vigilare sull'operato irresponsabile e sconsiderato dell'attuale amministrazione, che da oltre tre anni ignora volutamente l'obbligo di legge di dotare il nostro Comune di un piano comunale per le emergenze, un piano di protezione civile che gli enti locali avrebbero dovuto adottare entro 90 giorni dall'approvazione della legge 100 del 2012
Più volte abbiamo chiesto che l'amministrazione si dotasse di questo importante strumento di coordinamento e di organizzazione dei soccorsi in caso di emergenza. Anche oggi, in vista dell'autunno e delle piogge che sono sempre più violente e pericolose, rinnoviamo questo appello, che immaginiamo cadrà inascoltato, alla luce di quanto è stato dichiarato in passato, definendo il piano di protezione civile una mera "scartoffia". Per questo, abbiamo deciso di manifestare tutta la nostra preoccupazione alle autorità governative come il prefetto e il dipartimento di protezione civile, oltre che alle istituzioni locali come la Provincia e la Regione. 
Un Comune con oltre 15mila abitanti, che anche di recente è stato colpito da problemi conseguenti al maltempo, non può improvvisare la prevenzione e la gestione di un'emergenza: serve un piano che organizzi gli uomini e i mezzi che sono a disposizione della nostra comunità. 
Ci auguriamo che il prefetto e le altre autorità interpellate abbiamo più efficaci strumenti per far fronte all'inerzia del Comune di Altopascio.

Sara D'Ambrosio, capogruppo PD in consiglio comunale.

domenica 8 marzo 2015

Emergenza vento: Spianate senza luce per ore. Nessuna assistenza ai cittadini.

Anche in occasione dell’ultima allerta meteo per vento forte, abbiamo purtroppo avuto l’ennesima prova della superficialità con cui il Sindaco, primo responsabile di protezione civile, ha gestito le ore successive all’emergenza. Nonostante ad Altopascio non si siano registrati gravi danni, la frazione di Spianate è rimasta per lunghe ore senza energia elettrica. La situazione si è presentata particolarmente critica per gli abitanti di alcune zone tra cui via indipendenza, via san pietro e paolo, via moroni, via chimenti, loc. checi: oltre all’assenza di energia elettrica e riscaldamento fino a sera, numerose famiglie e anziani nel pomeriggio hanno provato a mettersi in contatto con gli uffici comunali per segnalare disagi e avere informazioni sull’evoluzione dell’emergenza senza riuscirci. Infatti nessun dipendente era in servizio per gestire l’assistenza, nessun numero verde era stato attivato per raccogliere i disagi dei cittadini, nemmeno i vigili urbani nel tardo pomeriggio erano sul posto. Ma come poteva andare diversamente in un comune che non ha un piano di emergenza? Che non ha un regolamento di protezione civile e un centro operativo? E’ mancato un coordinamento di uomini e mezzi della polizia municipale, dell'ufficio tecnico e delle associazioni di volontariato. 
Già in passato avevamo sollevato il problema ma ci è stato risposto che il piano di emergenza non è altro che una scartoffia per riempire un cassetto. Nella prevenzione e nella gestione dell'emergenza non ci si può improvvisare e alla luce dei fatti il Sindaco non può negare l’importanza di questo strumento ormai utilizzato da quasi tutti i comuni toscani.


Sara D’Ambrosio - capogruppo PD